Dal 24 maggio 2026 la normativa sugli acquisti informatici nella Pubblica Amministrazione è cambiata ufficialmente. Il Decreto CAM ICT 2026: PC ricondizionati per le scuole impone un vincolo preciso a tutti gli istituti scolastici e agli enti pubblici. Almeno il 10% dei dispositivi informatici acquistati o noleggiati deve essere ricondizionato. Questa misura punta a ridurre i rifiuti elettronici e a promuovere l’economia circolare, offrendo alle scuole un’occasione concreta di risparmio economico sui budget istituzionali e sui fondi PNRR.
Cosa stabilisce la nuova normativa per gli acquisti pubblici
Il provvedimento adottato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica introduce regole vincolanti nei capitolati di gara. La quota del 10% non viene calcolata sul valore economico dell’appalto, ma sul numero totale dei dispositivi ordinati, tra cui computer, monitor, tablet e smartphone. Le scuole possono così accedere ad apparecchiature informatiche professionali garantite, riducendo l’impatto ambientale e rispettando le direttive prescritte nei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per i prodotti ICT del MASE.
I vantaggi per i dirigenti scolastici e gli uffici tecnici
L’adeguamento a questo obbligo normativo permette di rinnovare le dotazioni informatiche delle aule e degli uffici di segreteria ottimizzando le risorse finanziarie disponibili. Scegliere hardware ricondizionato di classe Business consente di ottenere prestazioni elevate, affidabilità nel tempo e piena conformità ai criteri ambientali richiesti dalle procedure pubbliche, in perfetta linea con le linee guida europee sull’economia circolare.
Come adempiere all’obbligo nel Decreto CAM ICT 2026: PC ricondizionati per le scuole
Per garantire la massima regolarità nelle procedure d’acquisto, gli istituti devono inserire le specifiche tecniche dei Criteri Ambientali Minimi all’interno dei bandi e richiedere ai fornitori le necessarie certificazioni di qualità e tracciabilità dei dispositivi. L’integrazione di queste clausole permette di rendicontare correttamente le spese e di evitare sanzioni o contestazioni in fase di verifica dei requisiti. Se lavori in una scuola o in un ente pubblico e stai valutando come impostare una gara conforme ai nuovi CAM, dai un’occhiata anche alle nostre postazioni desktop ricondizionate e alle workstation ricondizionate Grado A, entrambe accompagnate dalla documentazione tecnica necessaria per dimostrare la conformità normativa. Se vuoi maggiori dettagli o informazioni contattaci o vai nella sezione Novità.
Un passo concreto per l’innovazione sostenibile
Il rispetto del Decreto CAM ICT 2026: PC ricondizionati per le scuole rappresenta una scelta strategica per coniugare l’efficienza tecnologica con la tutela dell’ambiente, garantendo alle scuole italiane strumenti performanti e sostenibili.








