[vc_row][vc_column][vc_column_text]
Con il lockdown, il divieto di assembramenti e il distanziamento sociale forzato, le persone sono state costrette a riorganizzare la propria esperienza funebre. La quale in questo periodo pandemico, è stata resa possibile soltanto grazie alla tecnologia: la diretta streaming.
Ma le novità non si fermano qui: arriva in Europa Rest In Memory (REM).
Un nuovo servizio delle pompe funebri. Che è in realtà un progetto già presentato nel 2013, ma ritornato in auge in seguito alla pandemia.
Quale modo più tecnologico per tramandare storie e ricordi di famiglia sarebbe stato meglio di un epitaffio digitalizzato?
Infatti, tramite la scansione del QR Code oppure la lettura del microchip NFC si può accedere in maniera pubblica o privata ai ricordi legati alla persona scomparsa. Ricordi precedentemente caricati sul sito dai suoi familiari.
Insomma, basta apporre una mattonella in marmo da applicare sulla lapide per conoscere la storia del defunto.
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
Epitaffio digitale con QR code?
Nel corso degli anni, lo sviluppo tecnologico ha rivoluzionato ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Anche la recente pandemia ha accelerato questo processo, determinando un forte impatto, perfino nel mondo del lutto e dei ricordi commemorativi.

Gian Marco Mantoni, della ditta Onoranze Funebri Mantoni, tra i primissimi ad avere introdotto questa nuova tecnologia in Italia dichiarava già nel 2013: